Ma quanto spreco c’e’ stato negli ultimi giorni?


Mi riferisco al lavoro dei giornalisti, dell’utilizzo di carta per stampare i giornali, dell’aria utilizzata dai nostri politici per rinfrescare le loro ugole, del tempo da parte di tutti noi per correre dietro alle esternazioni a volte senza senso, a volte con un senso immediatamente smentito, a volte con un senso che “i giornalisti non hanno capito”, ecc. ecc. ecc.?

Sfogliando gli ultimi quotidiani, impossibile fare una vera e propria rassegna stampa senza cadere nel ridicolo, sembra proprio di essere nel Paese delle meraviglie!

La manovra, che per il presidente del Consiglio è “più equa”, è un tutto e il contrario di tutto. «Non abbiamo messo le mani nelle tasche degli italiani», assicura sempre il presidente del Consiglio (appositamente minuscolo), e allora la domanda che viene spontanea è «ma a quale cazzo di Paese si riferisce?».

La Lega, quella di Bossi e dei figli che tra un pò “uccideranno” il padre, dalle colonne del suo giornale annunciava trionfante «le pensioni non si toccano».

Infatti, verrebbe da dire, le vostre di voi parlamentari non le tocca nessuno, mentre quelle di chi le tasse le ha più o meno sempre pagate quelle si che si toccano, eccome!

Province e parlamentari? Le prime verranno abolite ed il numero dei secondi verrà drasticamente ridotto… forse nel 2020, forse!

La tassa di solidarietà che, poverini loro, rimane solo per i parlamentari (che sicuramente si rifaranno in qualche altro modo), mentre per i calciatori, poverini anche loro al pari di alcune firme giornalistiche, viene tolta.

Così come viene tolta a quei dirigenti che in busta paga – e qui sta il trucco – guadagnano più di 90.000 euro. Gli altri, quelli che magari dirigono società quotate in Borsa o che risiedono all’estro, continueranno a ricevere un “misero” stipendio in busta paga ma ricchi rimborsi spese.

L’Iva? non si tocca…al momento, quella viene tenuta di riserva nel caso “malaugurato” non si dovessero raggiungere gli obiettivi!

Ma queste cose sono, tutte o quasi tutte, il contrario di quanto annunciato e soprattutto sono la negazione più clamorosa di quel «non abbiamo messo le mani in tasca agli italiani» di berlusconiana follia.

E si perché tutte queste, è bene scriverlo, sono ipotesi, sono idee, sono “sproloqui” di soloni che giocano con videogame dopo aver fatto i soldi come fiscalisti (traduzione: colui che studia il sistema per non far pagare le tasse!).

Questa manovra, o per meglio dire questo “bordello”, non è stato approvato.

E’ solo stato annunciato, smentito, annunciato e poi smentito ancora una volta tanto, come ama dire qualcuno, sono i giornalisti che non capiscono.

Tempo fa era un classico, tanto che la si poteva considerare una “tradizione”, i vecchi politici annunciavano una “correzione dei conti” a ferragosto (così non la si poteva leggere prima del 17 agosto visto che i giornali il 16 non erano e non sono in edicola) e quella era!

Adesso con i “teatranti, nani e ballerine” che siedono sui banchi del governo (appositamente minuscolo) assistiamo allo spettacolo più indecoroso delle parole in libertà.

Il nostro, purtroppo, è il paese (minuscolo anche questo) dell’azzeccagarbugli di manzoniana memoria, del «tutto cambi perché nulla cambi» come diceva il Gattopardo.

E’ il paese nel quale la chiesa (appositamente minuscolo) è intoccabile ma i rappresentanti di quello staterello, che non sa neanche su quali titoli investe, parlano e straparlano indicando vie che loro per primi non percorrono.

Dove, solo per fare un esempio, don (appositamente minuscolo) Luigi Verze’ – l’amico e protetto/protettore del presidente del consiglio che gestisce un agglomerato che ha debiti per oltre 1,4 mld di euro (piantagioni di meloni in Brasile, aerei privati per i suoi spostamenti -povero vecchio sai mai che a 90 e passa anni….- e un’altra lunga serie di amenità che nulla hanno a che vedere con la sanità) si permette di mandare una lettera “mafiosa” a chi sta cercando di salvare la sua creatura dal fallimento.

Ma su questo i vari “principi” della chiesa cosa fanno e cosa dicono? quegli stessi che la sera escono dalle sante stanze in abiti borghesi e con auto non targate CSV (chissà perchè?)…

E’ il paese – povero paese – dove nel 2010 sono stati spesi 27 mld di euro per la difesa….

E’ il paese dove ….. è il paese dove….

Paperon De Paperoni

Add to Google

Bookmark and Share

OkNotizietutto blog PaperblogW3Counter

Tagged with: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Pubblicato su Cronaca, Financial Crime, News interessanti, Notte Criminale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Seguici su Twitter
NOTTE CARDS
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: