34 anni fa a Dalmine. Il Sindacato Autonomo di Polizia non dimentica. Il premio “Luigi D’Andrea” a Scotland Yard


Sono passati 34 anni da quella tragica domenica del 6 febbraio 1977, quando il Maresciallo di Pubblica Sicurezza Luigi D’Andrea (31 anni di eta’) e l’ Agente Renato Barborini di 27 anni furono barbaramente uccisi al casello autostradale di Dalmine, nel bergamasco, dalla banda del criminale Renato Vallanzasca. Quel giorno, a terra, violentato e ucciso rimase anche l’ amore e l’ affetto che i figli e le mogli dei nostri colleghi avevano con i loro cari. Tuttavia la forza di quei sentimenti veri e autentici ha sopravanzato il tempo, la violenza e il crimine. La moglie del Maresciallo D’ Andrea, Gabriella Vitali, ha deciso che quel ricordo non poteva cadere nell’ oblio. Per questo, ogni anno, si celebra una cerimonia di commemorazione nella citta’ di Bergamo, alla quale il SAP e’ sempre presente.

Quest’anno il nostro sindacato era rappresentato dal Segretario Regionale lombardo e Vice Presidente SAP Giuseppe Calderone, dal Segretario Provinciale di Bergamo Maurizio Cester e dal Segretario Regionale della Valle d’Aosta Massimo Denarier, che vediamo nella foto che pubblichiamo assieme alla signora Gabriella e alle figlie Lucia e Mariagiovanna. Ai nostri Eroi in divisa uccisi vigliaccamente ed ai loro familiari il Sindacato Autonomo di Polizia e’ e restera’ sempre vicino. Soprattutto perche’ la memoria di quella lunga stagione di eversione criminale non sia MAI dimenticata…

Fonte: Sinsacato Autonomo di Polizia

La moglie del maresciallo di polizia Luigia D’Andrea, ucciso a Dalmine dalla banda Vallanzasca il 6 febbraio 1977, quest’anno ha premiato una criminologa di Scotland Yard, che si occupa di reati contro i minori. La premiazione è avvenuta venerdì 4 febbraio, in occasione della giornata della memoria (che ufficialmente cade il 6 febbraio, proprio in ricordo di Luigi D’Andrea e del suo collega Renato Barborini, uccisi a Dalmine), nell’ambito del “Premio nazionale Maresciallo di Pubblica sicurezza Luigi D’Andrea”. La premiata è stata Elena Martellozzo, nativa di Padova, criminologa di Fama internazionale che opera all’interno di Scotland Yard. Elena Martellozzo è esperta di reati in Internet ai danni di minori e da quasi otto anni è anche membro di punta del Comitato scientifico dell’Associazione bergamasca contro la pedofilia “Prometeo”. Il premio è stato assegnato davanti alle principali autorità cittadine venerdì 4 Febbraio alle ore 15,00 allo Spazio Viterbi della Provincia di Bergamo in Via Torquato Tasso 8.

Fonte: Bergamo News

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One comment on “34 anni fa a Dalmine. Il Sindacato Autonomo di Polizia non dimentica. Il premio “Luigi D’Andrea” a Scotland Yard
  1. daniele ha detto:

    certo anche loro hanno leloro ragioni…………

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