Banda della Magliana:Un’agenzia poco produttiva


Quando per la prima volta Domenico Sica usa la categoria di “agenzia del crimine” per qualificare l’attività della banda della Magliana oltre la semplice realtà dell’economia e dell’antropologia malavitosa, la conoscenza degli investigatori sulla natura del fenomeno è ancora ridotta. All’epoca, venticinque anni fa, potevano infatti contare su un solo pentito, Fulvio Lucioli, uno dei responsabili del “narcotraffico”, precipitato nella considerazione dei suoi sodali per l’infamante colpa di essere un “cornuto contento”: utilizzava tranquillamente nella sua rete di distribuzione il compare della moglie.

 

Fulvio Lucioli, il Sorcio

I servizi segreti, che pur qualche inciucio con esponenti della banda e con il contiguo sottobosco affaristico lo facevano, non aiutavano certo a capire meglio. Anzi. Come abbiamo visto in precedenza l’ipotesi investigativa che orientava il magistrato che poi diventerà il primo alto commissario antimafia era l’esistenza di un network a stella con al centro una cupola riconducibile a sistemi di poteri occulti (una realtà analoga o contigua alla P2) attorno a cui ruotavano come bracci operativi mafiosi, fascisti, servizi deviati e banditi della Magliana, con un ruolo particolare di snodo svolto da questi ultimi.

Comunque, si trattava di uno strumento interpretativo della realtà piuttosto che di un’ipotesi investigativa fondata su fatti concreti

Alì Agca

All’epoca, infatti gli investigatori del caso Orlandi erano ancora convinti che la ragazzina fosse caduta vittima delle trame nere internazionali dei Lupi Grigi decisi così a ottenere la liberazione di Alì Agca. Del resto ancora non era neanche definito omicidio la morte di Calvi. Gli unici delitti riconducibili a questo ambito erano perciò il delitto Pecorelli e l’attentato a Rosone in cui aveva perso la vita Danilo Abbruciati.

Carmine Pecorelli

In questo secondo caso era noto agli inquirenti che Abbruciati, delinquente con un curriculum cospicuo già prima della nascita della banda della Magliana, aveva molteplici e diversificati rapporti che spaziavano dai vertici di Cosa nostra (Pippo Calò) all’area affaristica contigua ai servizi segreti e alla massoneria ‘deviata’ (Carboni e Pazienza): emergerà poi che quest’impresa per conto terzi fu percepita dal resto della banda come una grave violazione al patto sociale, estinta dalla morte del reo ma che altrimenti avrebbe messo capo a un pesante conflitto interno.

Valerio Fioravanti

Quanto all’omicidio Pecorelli, sulla base del chiacchiericcio di pentiti neofascisti, le indagini avevano imboccato la più classica delle piste nere, che individuava nel terzetto Carminati, Alibrandi, Valerio Fioravanti, a diverso titolo legati a Franco Giuseppucci da rapporti di amicizia e di “lavoro”, gli autori dell’attentato per conto terzi. Pista che ovviamente non spuntava da nessuna parte e che avrebbe condotto gli inquirenti su un binario morto.

don Masino Buscetta

A rilanciare il treno ci pensava parecchi anni dopo una batteria di pentiti. Il primo a scendere in campo è il numero uno. A un anno dalla morte di Giovanni Falcone, don Masino Buscetta decide che è venuto il momento di attingere a quel livello (i delitti politici) che non aveva potuto o voluto affrontare con il grande inquirente. E così da aprile a luglio 1993 i giornali sono ricchi di particolari sulle sue rivelazioni: Pecorelli è stato ucciso per volontà di Andreotti e su richiesta dei fratelli Salvo a don Paolino Bontade e a Tano Badalamenti (nell’inverno 1979 siamo ancora nella fase di gestione unitaria della commissione provinciale anche se i corleonesi si accingono a lanciare l’assalto finale al vertice di Cosa Nostra)

…continua

Ugo Maria Tassinari

LINK AI POST CORRELATI:
https://nottecriminale.wordpress.com/2010/11/15/banda-della-magliana-unagenzia-poco-produttiva-il-delitto-pecorelli/
https://nottecriminale.wordpress.com/2010/11/23/delitto-pecorelli-luncia-cosa-che-non-manca-a-palermo-sono-i-killer/


La Stampa 24.09.1995

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4 comments on “Banda della Magliana:Un’agenzia poco produttiva
  1. […] This post was mentioned on Twitter by marina angelo, marina angelo. marina angelo said: Un'agenzia poco produttiva prima parte: http://wp.me/pZjvA-C1 […]

  2. […] Valerio Fioravanti, vertice, vertici, vittima, volere, volontà, your plus communication Notte Criminale Post Published: 15 novembre 2010 Author: aggregatore Found in section: Notizie e […]

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