“Sant’Apollinare, un errore seppellire qui De Pedis”


Dopo l’appello di Veltroni parla don Huidobro, rettore della basilica di Sant’Apollinare

“La tomba di De Pedis è in uno sgabuzzino umido, piccolo, chiuso, umido, in un’area non consacrata. Non credo alla cattiva fede, ma possono aver fatto una cosa imprudente”. Don Pedro Huidobro, dal 2005 rettore della chiesa di Sant’Apollinare, risponde alla richiesta avanzata ieri da Walter Veltroni su Repubblica  di spostare i resti del boss della Banda della Magliana. E il Vicariato: “Spostare la salma? Il nostro nulla osta l’abbiamo dato mesi fa”.

“Si possono commettere degli errori, ma bisogna salvare la buona fede. Non posso credere che Poletti e Vergari abbiano agito in cattiva fede, ma possono aver fatto una cosa imprudente”. Don Pedro Huidobro, 54 anni, dal 2005 rettore della basilica di Sant’Apollinare, parla appunto con prudenza, commentando l’accoglienza della salma di Enrico “Renatino” De Pedis assicurata nel 1990 dal cardinal Ugo Poletti, all’epoca presidente della Cei, e da monsignor Pietro Vergari, che dirigeva la basilica prima che questa entrasse nell’orbita dell’Opus Dei. “Sì, ho letto la lettera di Walter Veltroni su Repubblica dove si chiede di spostare la tomba di De Pedis. Ma ci sono molte cose da dire”.

Cominciamo dall’inizio. Dov’è sepolto De Pedis?
“Non dentro la basilica, ma in una cripta esterna, sotterranea, che poi è uno sgabuzzino, piccolo, chiuso, umido con una tomba a forma di tavola e la scritta “Enrico De Pedis”. Non è una cappella né un luogo di culto. Quell’area non è nemmeno consacrata”.

È vero che è sepolto accanto al musicista Giacomo Carissimi?
No. Carissimi era sepolto qui prima che la chiesa fosse ricostruita tra il 1742 e il 1748 secondo il progetto del
Fuga. In effetti, sappiamo che Carissimi è sepolto qui sotto, ma non sappiamo esattamente dove

Non si può accedere alla tomba di Renatino De Pedis?
“No, non è neppure ben messa”.

Si dice che la moglie soltanto possa entrarvi.
“Qui non la vediamo da tempo”.

Monsignor Vergari scrisse che De Pedis era un gran benefattore dei poveri che frequentavano la chiesa. E’ vero?
“Non lo conosco. So che è stato ammazzato in via del Pellegrino, in mezzo alla strada, da uomo libero. Per me quindi non era né un benefattore di questa chiesa né un delinquente. Non lo sto difendendo, ma non ho elementi di giudizio. Mi disturbano soltanto quelli che si presentano qui dicendo di voler vedere la sua tomba. Non vengono a pregare, ma solo a fare i turisti”.

Vengono in tanti?
“Non sono pochi, soprattutto dopo gli articoli dei giornali e le fiction tv”.

Cosa risponde a Veltroni?
“Mi fa piacere che segua le parole di Benedetto XVI. I discorsi del Papa sono sempre importanti, come quelli del suo predecessore Giovanni Paolo II. Benedetto XVI fa discorsi forti non soltanto sulla mafia, com’è accaduto nel week end a Palermo: bisogna seguire i suoi insegnamenti in tutti i campi. Ha parlato anche di onestà dei politici, ma non sono io a dover decidere un’eventuale traslazione della salma di De Pedis. Io sono soltanto un amministratore”.

E chi dovrebbe provvedere?
“Vi sono tre soggetti: la magistratura, che ha detto di non ritenere necessario aprire la tomba, il Vicariato e la famiglia, che si era detta disponibile a trasferire la salma altrove ma che non credo voglia provvedere: se lo facesse, dimostrerebbe di avere qualcosa da nascondere. È chiaro che se Vicariato e magistratura trovassero un accordo, ad una eventuale riesumazione dovrebbero essere presenti entrambi”.

Lei è rettore di questa basilica dall’ottobre 2005. Se dovesse accadere a lei di dover scegliere, accoglierebbe la salma di un De Pedis?
“Io credo che nelle chiese vadano sepolti soltanto gli ecclesiastici. Non credo che lo accoglierei, ma non starebbe a me decidere”.

GABRIELE ISMAN e ANNA MARIA LIGUORI

Fonte: La Repubblica

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https://nottecriminale.wordpress.com/2010/07/10/si-apre-la-tomba-di-de-pedis/


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6 comments on ““Sant’Apollinare, un errore seppellire qui De Pedis”
  1. […] This post was mentioned on Twitter by marina angelo, marina angelo. marina angelo said: "Sant'Apollinare, un errore seppellire qui De Pedis": http://wp.me/pZjvA-vL […]

  2. […] “Sant’Apollinare, un errore seppellire qui De Pedis” […]

  3. […] avrebbe scelto altrimenti. La stessa cosa avrebbe fatto monsignor Vergari. Personalmente – continua il rettore Vega – non l’ho mai conosciuto ma suppongo che non si sarebbe fatto […]

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