Legami col caso Orlandi, i pm prelevano il dna della sorella di Mirella Gregori


In Procura Maria Antonietta, amici e parenti. Indagini per trovare possibili connessioni tra le scomparse delle 2 ragazze avvenute nel 1983 a distanza di 40 giorni

GIALLI IRRISOLTI

Legami col caso Orlandi, i pm prelevano il dna della sorella di Mirella Gregori. In Procura Maria Antonietta, amici e parenti. Indagini per trovare possibili connessioni tra le scomparse delle 2 ragazze avvenute nel 1983 a distanza di 40 giorni

Emanuela Orlandi (Ap)
ROMA – Gli inquirenti romani che indagano sulla scomparsa di Mirella Gregori, avvenuta il 7 maggio 1983, sono alla ricerca di eventuali legami con la sparizione di Emanuela Orlandi (per la quale si segue la pista della Banda della Magliana), ed intanto hanno deciso di prelevare dna dei familiari della ragazza per eventuali comparazioni che dovessero prospettarsi. Il prelievo del dna (agli atti c’è già quello dei familiari della Orlandi) è legato alla necessità di esami di laboratorio che dovessero prospettarsi nel caso venissero trovati reperti o luoghi in cui la ragazza potrebbe essere stata tenuta prigioniera.

La foto di Mirella Gregori
DUE ELEMENTI CHIAVE – La vicinanza temporale della scomparsa delle due giovani ed una telefonata ricevuta dalla famiglia di Mirella in un bar di via Volturno da un uomo la cui voce assomiglia a quella che aveva chiamato casa Orlandi 22 giugno 1983 sono gli elementi che hanno indotto il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e del sostituto Simona Maisto,ad avviare verifiche su un’ipotesi che, in verità, non era mai stata trascurata in passato.
Nel frattempo prosegue l’attività istruttoria della Procura. Maria Antonietta Gregori, sorella di Mirella, la ragazzina di 15 anni scomparsa a Roma il 7 maggio del 1983, è stata ascoltata da Capaldo. Della Gregori si sono perse le tracce 40 giorni prima di Emanuela Orlandi e nel corso degli anni le due vicende sono spesso state messe in relazione. Oltre alla sorella, gli inquirenti hanno ascoltato la testimonianza di amici e altri parenti della Gregori per verificare ci siano davvero collegamenti con la scomparsa della Orlandi. Secondo quanto si è appreso, ai testimoni sono state mostrate delle foto proprio al fine di verificare se sussistano collegamenti tra le due sparizioni

Il Boss «Renatino» De Pedis (Ansa)
IL DNA DEL BOSS- Agli atti dell’inchiesta sono già stati depositati i dna della Orlandi e del boss della Magliana Renatino De Pedis, quest’ultimo ritenuto coinvolto nella scomparsa della ragazza. Chi indaga nei prossimi mesi ha intenzione di far prelevare anche i dna dei familiari della Gregori in vista di eventuali comparazioni. Nel corso delle audizioni sono state mostrate foto e documenti proprio per cercare possibili collegamenti tra le due scomparse.

MIRELLA SVANITA NEL NULLA- Mirella Gregori scomparve in circostanze misteriose il 7 maggio 1983. Secondo la ricostruzione fatta allora da sua madre, la studentessa romana, che viveva in via Nomentana con i suoi genitori, fu chiamata al citofono del palazzo dove abitava da un giovane che si qualificò come suo compagno di scuola e che le chiese di scendere. Mirella avvertì la madre dicendole che sarebbe tornata poco dopo, ma di lei da quel momento si persero le tracce.

40 GIORNI DOPO – Emanuela Orlandi sparì esattamente 40 giorni dopo Mirella. Gli inquirenti non hanno mai abbandonato l’ipotesi di un legame tra le due sparizioni, sia per la congiuntura temporale che per le similitudini tra le vittime oltre che per due missive inviate subito dopo la sparizione della Orlandi. Nella prima, firmata da un sedicente Fronte liberazione turco anticristiano – Turkesh, si parlava di Mirella a proposito delle condizioni per la liberazione di Emanuela Orlandi. La seconda, una rivendicazione che giunse all’ allora giudice istruttore Ilario Martella che indagava sul caso Orlandi. La lettera, conservata dall’ex giudice, rivendicava sia il rapimento della Orlandi che quello di Mirella. Ma furono le due famiglie a supporre per prime che le due sparizioni fossero collegate, tanto che la famiglia Orlandi assunse come proprio portavoce e legale lo stesso avvocato.

05/08/2010

Fonte: Corriere della Sera.it  http://roma.corriere.it/


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Pubblicato su Banda della Magliana, Cronaca, News interessanti, Notte Criminale
One comment on “Legami col caso Orlandi, i pm prelevano il dna della sorella di Mirella Gregori
  1. Giuseppe ha detto:

    Non bisogna confindere i depistaggi con la verità. Credo ci furono due categorie di depistatori: i colpevoli che dovevano deviare la ricerca lontano da sé e vari elementi esterni al caso che approfittarono della situazione per mettere in difficoltà l’occidente nella logica della guerra fredda. Tutto lascia pensare che nella prima categoria ricada il Vaticano che probabilmente usando la manovalanza della banda della magliana confuse la situazione con la pista dello scambio con Agca. Nel secondo caso ricsde la Stasi che recentemente ha riconosciuto la paternità di alcuni comunicati dell’epoca. Segnalo la prima web tv interamente dedicata ai Misteri d’Italia, http://www.misteriditalia.tv dove ci sono canali interamente dedicati al caso Orlandi e Gregori, a Calvi, Sindona, i segreti vaticani, Via Poma, la banda della magliana etc.

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