Bologna e il “suo” romanzo criminale: «Mi chiamavano Maremma. E anche qui avevamo il Libano e il Freddo»


Bologna – Il clamore di “Romanzo criminale”, nelle sue varie declinazioni tra libro, film e doppia stagione televisiva, riporta a galla storie dimenticate. Lasciati i cortili capitolini tra la Magliana, Trastevere e le periferie degradate degli anni Settanta, oggi caduti in preda alla movida notturna a suon di cocaina e alcol forte, questa volta la…