Coprifuoco a Scampia tra realtà e spettacolarizzazione


di Antonio Casolaro L’allarme è stato lanciato dalle colonne de “Il Mattino” subito amplificato dal solito ritorno mediatico che ha fatto rimbalzare la notizia tra redazioni e salotti più o meno intellettuali fino a scomodare Roberto Saviano: a Scampia starebbe per cominciare una nuova terribile guerra di camorra tanto terribile da rievocare quella di qualche…

Pasquale Scotti: il nuovo volto del superlatitante.


Il Ministero dell’Interno l’ha inserito nell’elenco dei 10 latitanti di massima pericolosità. Si tratta di Pasquale Scotti per il quale, ieri, è stato diffuso un nuovo identikit dalla Questura di Napoli A renderlo possibile le previsioni fisionomiche elaborate dalle moderne e sofisticate tecnologie in uso. Le due immagini create dalla Polizia scientifica di Napoli presentano…

Il Vecchio, Zeta e Pigreco tra (poca) fiction e (tanta) realtà


Provate a digitare su Google “Banda and Magliana”. Oppure, se avete la fortuna di avere a disposizione un motore di ricerca semantico (cioè uno di quei software crawler comunemente utilizzati dall’intelligence per setacciare le “fonti aperte” e correlare le informazioni partendo dal loro significato), divertitevi ad approfondire l’argomento. Perché – sarà un caso – da…

La Riviera del Brenta…dove pianti fagioli e crescono banditi-4ª parte


E’ una storia criminale e, come tutte le storie criminali ad alta gradazione, sono le macchie di sangue rosse come il vino a risaltare. Nella prima parte di questo viaggio, a nord-est della malavita italiana, non abbiamo potuto evitare di ripercorrere quei luoghi dove la Mala del Brenta ha consumato vite, condannato a morte, regolato…

La vendetta: “Io, come Dio, non gioco ai dadi, e non credo nelle coincidenze”…


Ci sarà chi farà vendetta del traditore Maniero? La questione, messa così, è mal posta. O meglio, risponde in qualche modo a un’idea del mondo che ha qualche forte assonanza con quella dell’appena defunto presidente Cossiga, che invocava spesso nelle polemiche politiche il diritto barbaricino, cioè la faida. E invece di quello che è stato…

Maniero è libero. Ma c’è ancora chi vuole vendicare il suo “tradimento”?


Dopo la scarcerazione dell’ ex boss della mala del Brenta è lecito porsi più di un quesito. I veneti sono persone che difficilmente  dimenticano i “tradimenti”. Da questo articolo de Il Giornale di qualche anno fa, leggiamo che gli “ex sodali” si stavano organizzando per eliminarlo. Adesso che è libero di circolare e fuori dalla…

La Riviera del Brenta…dove pianti fagioli e crescono banditi-3ª parte


In questo giorno d’agosto le calde strade di Campolongo Maggiore sono deserte. Eppure tutte le volte che si rientra in auto, non è facile distinguere se a condizionarti persino la pelle, sia soltanto l’aria condizionata. Le tracce di questi quesiti si perdono ad andatura costante nel paesaggio circostante che richiama l’attenzione di oggi ad un…

Libero il boss che rubò il “Francesco I”


Felice Maniero, il boss della Mala del Brenta, protagonista del furto del ritratto di Francesco I del Velasquez dalla Galleria Estense di Modena, da domani è un uomo libero a tutti gli effetti. ritratto di Francesco I del Velasquez Felice Maniero, il boss della Mala del Brenta, protagonista del furto del ritratto di Francesco I…

Felice Maniero torna libero: ha scontato i 17 anni per droga, rapine e 7 omicidi


“Faccia d’Angelo”, il re della Mala del Brenta, si era pentito e aveva avuto uno sconto di pena. Ora vive in un luogo segreto VENEZIA (22 agosto) – Felice Maniero, il boss della Mala del Brenta, torna da domani libero  a tutti gli effetti: ha saldato il suo conto con la giustizia italiana e potrà…

Maniero e la Mafia in Veneto


La mafia in Veneto La presenza della criminalità mafiosa in Veneto fu ufficialmente ammessa soltanto nel corso dell’ultimo decennio. Fino ad allora si sostenne che la regione fosse tutt’al più affetta da fisiologici problemi di criminalità locale. Agli inizi degli anni Ottanta, la vertiginosa ascesa della “mala del Brenta” e la contemporanea scoperta dei traffici…

Sentenza, Depositate le motivazioni. Il giudice: può aver trattato con gli inquirenti ma è credibile Maniero: «Ho collaborato per salvare la mia compagna» La storia della Mala in 719 pagine. Spuntano le lettere del boss all’ispettore di polizia


VENEZIA — «Pur di evitare a Marta due o tre giorni di car­cere ho accettato di collabora­re con lei (ispettore, ndr)…». La lettera è del febbraio 1995 e a scriverla è lui, il boss: Felice Maniero. Aveva da poco inizia­to a «cantare», a fare nomi e cognomi dei complici dell’or­ganizzazione, a mettere nero su bianco…