Chi controlla i controllori?


di Antonio Cautillo Negli ultimi anni un sempre maggior numero di alti ufficiali è rimasto coinvolto in eclatanti fatti di malcostume e bassa devianza. Il fenomeno della corruzione, della collusione, dell’illegalità interna fa notizia ed ha come effetto la delegittimazione dello Stato. E’ un problema scomodo di cui si parla poco, anche se è vero…

Crime News: Aggiornamento Roma. Si cercano nel passato i motivi dell’agguato di oggi, ma non solo


Stamattina, alle 6.30, in Via Amico Aspertini, strada al confine tra Torre Angela e Tor Bella Monaca, si è consumato l’ennesimo agguato a colpi di pistola. La vittima è Massimiliano Cogliano, 32 anni pugile di categoria peso massimo (100 chili) che sul suo Suv si stava dirigendo a casa. Con “Supermassimò”, in macchina, c’era la

Roma: arrestato uno dei killer che insanguinano la capitale? Era pronto a sparare.


Tra la notte di venerdi e sabato i Carabinieri di Frascati in collaborazione con la stazione locale hanno portato a termine un’operazione che riguardava la zona di Tor Bella Monaca. Quattro gli arrestati denunciati a vario titolo: dallo detenzione di stupefacenti e quindi allo spaccio, al porto abusivo di arma illegale, alla detenzione di munizionamento…

I RAPPORTI CON I SERVIZI SEGRETI


<<…Abbruciati venne congedato dagli agenti, ma la sera fu nuovamente convocato per vedere se s’era “ammorbidito”. Niente. Alle 21 di quel 23 luglio 1980, “negli uffici della Squadra Mobile, avanti a noi sottoscritti ufficiali di Polizia giudiziaria appartenenti al suddetto ufficio”, il “nominato in oggetto Abbruciati Danilo” non faceva altro che ripetere: “In merito ai…

Zio Carlo e la Mafia


In quel periodo Cosa Nostra era già entrata nel traffico di droga, e proprio per questa attività il ramo che faceva capo a Calò-Aglialoro e tutti gli altri cognomi avviò i contatti con la banda della Magliana, interessata ad avere rapporti con chiunque potesse offrire eroina e cocaina da rivendere. Siciliani compresi. Tra i “bravi…

Estate calda serve “arresto Freddo”


La polizia gli stava alle calcagna, ogni tanto lo interrogava, in seguito a controlli occasionali oppure con iniziative mirate, per tentare di incastrarlo: si sapeva che era uno dei terminali del traffico di droga di Roma, ma le prove erano sempre troppo poche. Eppure, dal ’79 in poi, Maurizio Abbatino – per qualche amico “crispino”…