Trento: professoressa corteggia alunna con sms


Si era innamorata di una sua alunna tredicenne. Per questo un’insegnante quarantenne di una scuola media del Trentino la corteggiava con insistenza inviandole centinaia di e-mail e sms. Con questa accusa il Tribunale di Trento ha condannato la donna a quattro mesi per molestie sessuali…. …continua a leggere sull’arresto professoressa che corteggiava alunna

Affare rifiuti in terra di Gomorra, tra pallottole e fango.


Per comprendere a pieno il fenomeno dell’affare rifiuti è d’obbligo ricordare quanti, in Campania, terra denominata dai latini “felix”, hanno pagato con la vita o con l’isolamento il loro impegno. E ricordare anche persone che, come Don Peppino Diana, hanno denunciato consorzi cuccagna, politica collusa, assessori compiacenti, uomini dello Stato diventati servitori di un sistema…

Roma: maxi operazione antidroga. 38 arresti. Sequestri per 5 milioni di euro


Maxi operazione dei reparti speciali dei carabinieri: Ros e Dda smantellano le bande che si scontravano ROMA – Ferimenti, agguati in città, come gli ultimi avvenuti anche nelle settimane scorse, minacce, e sequestri di persona. Le avvisaglie di una vera e propria guerra fra bande per il controllo della droga nella Capitale. Clan contrapposti legati…

NOTTE CRIMINALE: COMUNICATO STAMPA N°1


A ROMA, MILANO E VENEZIA, TRA REALTA’ E FINZIONE, IN MEZZO SI COMUNICA CON IL CODICE CRIME-SCRIPT DI “NOTTE CRIMINALE” http://nottecriminale.wordpress.com, http://www.youtube.com/NotteCriminale, http://www.facebook.com/nottecriminale …Perché il crimine diventa mito? Your Plus Communication, riavvolge le pellicole criminali e, a ritroso nel tempo che è ed è stato, compara alla verità romanzata, la realtà. Lo fa con un…

«Renato Vallanzasca è ancora in carcere Tra i politici italiani c’è di peggio»


Michele Placido replica alle accuse dei parenti delle vittime che hanno contestato il film. In platea la moglie http://video.corriere.it/lui-carcere-condannati-parlamento/5375dd0e-b9b0-11df-90df-00144f02aabe VENEZIA – Quattro ergastoli, 260 anni di carcere, una scia di morti tra cui molti poliziotti, una sequela di soprannomi lanciati dai giornali: «il Bel Renè», «il bandito dagli occhi di ghiaccio», «il Dillinger della ».…