«Lei non sa chi sono io!» E’ stato Totò il principe della risata a lasciarci in eredità questa battuta. Almeno così è rimasta fino a ieri quando la Cassazione ha stabilito che l’espressione ha un contenuto in grado di limitare la «libertà psichica» altrui se scappa di bocca in un «contesto di alta tensione verbale»….
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