di Marina Angelo e Fabrizio Colarieti
E’ il 17 giugno 1997 quando Giuseppe Soffiantini, 62 anni, imprenditore tessile viene sequestrato nella sua villa di Manerbio in provincia di Brescia. Sono le 22:30 circa. I rapitori legano e imbavagliano la moglie, Adele Mosconi, e la chiudono in un sottoscala. La donna riesce a dare l’allarme molte ore dopo, la mattina del 18. Prima di andarsene con l’ostaggio, i banditi dicono alla donna: «Non ti preoccupare, te lo faremo ritrovare»…
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