CINEMA: 8 NOMINATION DAVID PER ”VALLANZASCA” DI PLACIDO


Otto nomination ai David di Donatello per ”Vallanzasca gli angeli del male” di Michele Placido.

Il film sul bel Rene’ riceve le candidature per miglior attore protagonista Kim Rossi Stuart, miglior direttore della fotografia Arnaldo Catinari, miglior costumista Roberto Chiocchi, miglior scenografo Tonino Zera, miglior truccatore Francesco Nardi e Matteo Silvi, miglior acconciatore Claudia Pallotti e Teresa di Serio, miglior montatore Consuelo Catucci e David giovani.

Fonte: Asca

Add to Google

Bookmark and Share

OkNotizietutto blog PaperblogW3Counter

Centri commerciali, appalti e rifiuti Così i clan fanno affari nella capitale


Fonte: Agorà Vox

La Silp Cgil lancia l’allarme: “Ecco la mappa del crimine organizzato”

La ‘ndrangheta sta a nord e a est: Flaminio, San Basilio e Borghesiana. La camorra a sud: Ciampino e Centocelle. Sempre a sud, al Tuscolano e a Tor Bella Monaca, il territorio lo controllano i Casamonica. A Ostia, invece, convivono i “nipoti” della banda della Magliana insieme a camorra e Cosa nostra. Si comportano come se Roma fosse una scacchiera dove muovere pedine, fare soldi e inquinare le economie legali. Dai mercati (tra ortofrutta e agroalimentare) agli alberghi, da bar e ristoranti ai supermercati e ai centri commerciali passando per lo smaltimento dei rifiuti e arrivando, ovviamente, all’edilizia residenziale, agli appalti pubblici e alle grandi opere: le mafie hanno allargato i loro interessi, diversificano le attività per consolidare la loro presenza sul territorio della capitale.

Fonte: Dia

La mappa aggiornata del crimine organizzato a Roma (ma anche nel Lazio) è stata fornita ieri dal Silp, il sindacato di polizia della Cgil sulla base del lavoro svolto dalla direzione investigativa antimafia e dall’osservatorio regionale sulla legalità. Ed è una mappa che rivela l’infiltrazione delle famiglie criminali che, se mantengono la testa nelle regioni di provenienza, tendono sempre più a rinforzare le loro propaggini anche nel cuore della Capitale. “Fino a infiltrarsi nell’apparato politico-amministrativo”, ricorda Mimmo Bianchini, segretario Silp del Lazio. “Non dimentichiamo – prosegue – che qualche settimana fa un collaboratore del sindaco è stato arrestato per camorra”. Precisamente per concorso esterno in associazione camorristica: è stata questa l’accusa che ha portato in carcere Giorgio Magliocca che lavorava nello staff di Alemanno. Un episodio che, per la Cgil, conferma la pericolosità e la capacità pervasiva dei clan. Che sono tanti e diffusi sul territorio: la ‘ndrina Morabito, quella Bruzzaniti, le ‘ndrina Palamara, Speranza e Scriva convivono al Flaminio nord. I Sergi-Marando controllano San Basilio, gli Ierinò la Borghesiana. Il clan Senese della camorra opera a Centocelle e a Ostia, insieme alle famiglie Triassi, Cuntrera-Capuana e Fasciani, tutte di Cosa nostra.

Ma la situazione preoccupa anche nel resto del Lazio. “Tra Latina, Sabaudia, Minturno, Fondi – spiega Bianchini – sono tanti i territori dove le mafie si infiltrano e sono diversi gli esempi di uomini politici arrestati o coinvolti che tuttora ricoprono cariche importanti”. In tutta la regione operano 24 ‘ndrine calabresi, 16 clan di camorra, 12 famiglie di Cosa nostra, e due della Sacra Corona. Ma tanti sono anche i beni confiscati alla criminalità sparsi per tutto il Lazio. “Per essere assegnati, però – conclude il Silp – mancano i decreti attuativi. Per ora è tutto fermo”.

Mauro Favale

Fonte: La Repubblica ed Roma

Add to Google

Bookmark and Share

OkNotizietutto blog PaperblogW3Counter