”La fiction e’ una ‘realta’ romanzata’ e lo spettatore ne e’ consapevole. Quarant’anni di studi hanno dimostrato che il pubblico non e’ una spugna che assorbe tutto passivamente e senza la minima capacita’ critica”. E’ questa l’opinione del sociologo della Cultura Luca Salmieri, raggiunto telefonicamente dall’ADNKRONOS, riguardo alle dichiarazioni del deputato della Lega Nord, Davide Cavallotto, che ha espresso le sue riserve sulla fiction ”Romanzo Criminale 2”, giudicandola ”incosciente e pericolosa”.
”Non esiste un’interpretazione univoca dei contenuti della fiction -spiega ancora Salmieri- perche’ non esiste una corrispondenza diretta fra prodotto culturale e il tipo di influenza su ogni spettatore. Ognuno di noi da’ un’interpretazione personale. Inoltre -sostiene- riguardo alle indagini ancora in corso sul mistero Orlandi e sulla riapertura della tomba del boss della Banda della Magliana, Enrico De Pedis, non vedo come una fiction possa influenzare l’operato di chi tenta di giungere alla verita”’.
”Sarebbe piu’ opportuno criticare la mediatizzazione dell’omicidio di Avetrana -conclude Salmieri- una tragedia avvenuta di recente e che si e’ trasformata in una sorta di reality show”.
Fonte: Adnkronos





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